Vino e pesce: abbinamenti per l’estate
Con l’arrivo dell’estate sono milioni gli italiani che si riversano sulle
coste del bel paese per trascorrere il periodo feriale. E’ in questo periodi
che il consumo di pesce, sia al ristorante che a casa, si impenna. Ma
con piatti a base di pesce quale vino abbinare?
Crostacei, molluschi, pesci, bollicine, bianchi, rosati, fermi… le
combinazioni possibili sono infinite. Certo, affidarsi alla classico binomio
“pesce-vino bianco” è un buon metodo per non sbagliare, ma a volte è
riduttivo, o addirittura sbagliato, pensare che con un piatto a base di
pesce sia il bianco la scelta migliore.

Ecco quindi un vademecum per trovare ad ogni piatto di pesce, il suo miglior
compagno.
Cominciamo con un classico, un semplice piatto di pasta al sugo rosso di tonno.
In questo caso un buon rosso, ad esempio un Nero
d’Avola può rappresentare
una ottima spalla per un piatto cosi succulento e grasso.
Altro piatto tipico della cucina di mare è il fritto
misto. Da gustare caldo, senza limone ed accompagnato da un Trebbiano
di Romagna.
Se avete in mente di organizzare una grigliata
di pesce azzurro, ecco che la tradizione romagnola vi viene di nuovo
incontro con un buon Sangiovese di Romagna.
Ed è sempre la tradizione ad ispirare un altro abbinamento: il Fortana
con l’anguilla.
Se poi siete fortunati da potervi permettere una scodella di caviale,
potete affidarvi ad un champagne
millesimato, come vuole la tradizione occidentale. Se invece volete
gustarlo “alla russa”, provate ad abbinarlo con un bicchierino di Vodka
bianca.
Per quanto riguarda i frutti
di mare, cozze e vongole, marinate o gratinate, sono ottime gustate in
compagnia di un Bianchello
del Metauro, di un Locorotondo o di un Muller Thurgau.
Le ostriche sono
invece in perfetta armonia con un Franciacorta
Saten, vino ideale anche abbinato ad una aragosta.
Gli abbinamenti possibili sono veramente infiniti. In linea di massima è sempre
bene abbinare a piatti
di pesce dei vini sapidi, per contrastare la tendenza dolce che
accomuna tutti i prodotti della pesca.
Con pesci poco grassi, il vino dovrà essere semplice, per non rischiare di
prevalere eccessivamente sul piatto. Con preparazioni più elaborate si possono
provare vini più consistenti, anche invecchiati in barrique, a patto di non
eccedere con vini che rischierebbero di prevalere sull’aromaticità tipica dei
piatti di pesce.
...Lo chef del ristorante ne
rappresenta l'anima nascosta
e fondamentale, il segreto del successo
